Non so se è giusto affibbiare a questo personaggio il titolo di "Padre della Country Music", ma un grande artista lo è stato sicuramente.
Jimmy Rodgers nacque nel 1897 ed era il più giovane di tre figli; ovviamente dato il periodo gli anni della sua giovinezza furono duri.
Cominciò a lavorare molto presto per la ferrovia, posando rotaie per molti anni, in qualsiasi condizione metereologica.
Per questo motivo, debilitato contrasse all'età di 27 anni la tubercolosi.
Musicalmente parlando il suo stile è inconfondibile, introdusse il famoso yodel nella maggior parte delle sue registrazioni.
Pare che questo strano "verso", lo imparò proprio lavorando in ferrovia e si rifaceva al caratteristico yodel dei canti tirolesi.
Verso i trent'anni (nonostante la condizione fragile del suo organismo) riuscì a registrare le sue prime canzoni, dopo qualche periodo di prova negli show locali, in cui cominciò a raffinare la sua arte.
Fu uno dei più famosi cantanti dell'epoca della crisi economica del '29 (più nota con il termine di Depressione).
I testi, ovviamente tristi, erano ispirati al blues, così come l'andatura della maggior parte delle canzoni.
I temi trattati erano soprattutto quelli del povero lavoratore, che moriva lontano da casa, dimenticato e abbandonato da tutti.
La novità stava soprattutto nell'utilizzo della pedal steel (meglio nota come chitarra Hawaiana) e appunto del già citato yodel.
Le sue canzoni ispirarono intere generazioni di cantanti e divennero famosissimi pezzi, giunti fino a noi da quei lontani anni (1927-1933).
Canzoni come Waiting for a Train, Blue yodel (nelle varie versioni), T For Texas, In The Jailhouse Now, Mule Skinner Blues, veri pezzi da collezione che ascolto nonostante la datatura.
Da ricordarsi il suo duetto con Louis Armostrong del '29, con BLue yodel n.9.
Fu il primo cantante Country che collaborò con un artista Jazz.
Nel 1933 a soli 36 anni completamente malandato, Jimmy muore per complicazioni varie, dovute alla tubercolosi ormai avanzata, ci ha lasciato una bella eredità, sta a noi diffonderla e portarla alle generazioni future.